l'ambiente provoca spesso uno stress picologico e fisico. questo puo' provocare numerosi disturbi psicosomatici
venerdì 25 luglio 2008
'Impianti vecchi, scorie, terrorismo i francesi sono seduti su una bomba'
«Poche settimane fa, mentre volavo con mia moglie su Parigi, pensavo: "I francesi sono seduti su una bomba a orologeria, devono disinnescarla". Quello che ora sta avvenendo conferma, purtroppo, la mia convinzione». Jeremy Rifkin, il profeta dell' era dell' idrogeno, commenta dal suo studio di Washington l' accavallarsi degli incidenti nucleari nel paese dotato delle tecnologie atomiche più affidabili. Dietro la moltiplicazione degli allarmi c' è un fattore strutturale? C' è l' invecchiamento di un parco centrali nato assieme al sogno della force de frappe? «Il problema è doppio. Da un lato pesa la decisione, non solo in Francia, di allungare la vita media delle centrali per evitare, a fronte di una difficoltà crescente nel costruire nuovi impianti, il crollo della produzione elettrica del settore. A questo punto non si può più pensare che la minaccia venga solo da Est, il rischio riguarda tutta l' Europa. Ma c' è poi un altro fattore strutturale che viene spesso taciuto: l' elenco dei mal funzionamenti e dei guasti nelle centrali nucleari è lunghissimo anche nel caso di reattori nuovi per la semplice ragione che queste macchine non sono sicure. E che le probabilità di un incidente catastrofico non vanno trascurate». Eppure, per molti anni, i francesi hanno vissuto tranquillamente a fianco dei loro 59 reattori. «E si possono considerare fortunati per essere arrivati fino a oggi contando solo incidenti di livello non molto grave. Anche perché bisogna tener conto di un fatto fondamentale: il rischio non è legato solo a problemi di funzionamento dei reattori. C' è il trasporto. C' è l' accumulo di una enorme quantità di scorie che resteranno pericolose per ere geologiche. C' è il pericolo terrorismo, che non è solo teorico, come il piano d' attacco recentemente sventato in Australia dimostra. Io temo che il prossimo 11 settembre riguardi una centrale nucleare: l' esposizione è troppo alta e cresce con il crescere del numero dei reattori». La nuova serie di incidenti è stata data con buona evidenza dalla stampa francese. Vuol dire che qualcosa sta cambiando nell' opinione pubblica? «Sì, è un processo iniziale ma già netto. Anche perché la Francia si sta concretamente interrogando sul suo futuro e sul ruolo dell' Europa nella grande partita energetica che oggi si è aperta sotto la spinta potente di due fattori inarrestabili: il cambiamento climatico e la crescita del prezzo del petrolio. I combustibili fossili appartengono al passato: il ventunesimo secolo avrà un altro segno e chi lo capirà prima ne trarrà anche un vantaggio economico». C' è chi sostiene che proprio per combattere il cambiamento climatico occorra far ricorso al nucleare. «Il nucleare è la tecnologia della guerra fredda. Appartiene a un mondo diviso in due in cui gli equilibri erano segnati dal terrore e da una struttura energetica centralizzata figlia, anche economicamente, di quella logica militare. Il secolo che si è appena aperto è il secolo della terza rivoluzione industriale. Il secolo di Internet e dell' energia dolce che viene prodotta dal basso, nei quartieri, nelle case, mettendo in rete, in entrata e in uscita, i flussi dell' informazione e dell' energia. E' un modello decentrato, democratico, più affidabile sia dal punto di vista dei costi che da quello dell' indipendenza della produzione». Non le sembra un' utopia in un mondo che lotta disperatamente per il controllo dell' ultimo barile di petrolio? «Guardi, un segnale di grande speranza viene proprio dalla Francia. Il 13 luglio, a Parigi, è stato firmato l' accordo per la costituzione dell' Unione euro mediterranea dell' energia solare. E' un evento epocale, che fa pensare al momento in cui un piccolo gruppo di grandi sognatori fondò la Comunità europea per l' acciaio e per il carbone. Quell' atto cambiò il futuro del continente e oggi l' Europa è chiamata a un salto analogo». Eppure il presidente francese ha rilanciato l' ipotesi nucleare. «C' è una lotta tra il passato e il futuro. Ma, con la decisione di Nicolas Sarkozy di lanciare l' Unione euro mediterranea dell' energia solare, la Francia ha compiuto una mossa strategica indicando un progetto vincente: usare il potenziale tecnologico della sponda Nord del Mediterraneo per rendere utilizzabile l' enorme quantità di energia solare disponibile sulla sponda Sud e sulla sponda Est. L' Unione euro mediterranea dell' energia solare è il primo pilastro di questo grande progetto. Si tratta di poggiare gli altri: l' idrogeno per immagazzinare l' energia del sole, le reti intelligenti per diffonderla, gli edifici bioclimatici per catturarla. Ma la direzione è quella giusta. Chi avesse ancora dubbi guardi cosa sta succedendo nell' altra Francia: quella del nucleare». - ANTONIO CIANCIULLO
giovedì 24 luglio 2008
Nucleare sicuro di ultima generazione
da Repubblica.it
La direzione dell'impianto e le autorità assicurano che l'incidente non è grave
e non avrà conseguenze né sui dipendenti coinvolti né sull'ambiente
Francia, contaminati 100 operai
della centrale nucleare di Tricastin
E' la terza fuga radioattiva nelle ultime due settimane
La centrale Tricastin
Il direttore della centrale, Alain Peckre, ha parlato di incidente "non grave", da classificare al livello 0 di una scala che arriva a 7. E ha precisato che intorno alle 9.30 di questa mattina "un condotto è stato aperto nell'ambito delle operazioni di manutenzione e c'è stata una fuga di polvere radioattiva". La prefettura e l'Autorità per la sicurezza nucleare (Asn) sono state subito avvertite.
Lo stesso Peckre ha quindi riferito che 97 dipendenti di EDF e di imprese appaltanti sono stati portati in infermeria per esami medici. Altrettanto è stato fatto con altri 32 operai che erano entrati poco prima nell'impianto e vi si erano avvicinati. La portavoce della centrale ha riferito che su queste 129 persone "100 sono state leggermente contaminate da elementi radioattivi quaranta volte inferiori al limite regolamentare annuale". La maggior parte, stando alle prime indiscrezioni, sarebbe stata contaminata da cobalto 58, un "metallo bianco" che entra nella composizione di leghe speciali, pneumatici e coloranti ma che, attivato a lviello radio, è presente nei reattori e da solo possiede il 39 per cento di tutta l'attività irradiante. Tutti i dipendenti contaminati sono stati comunque rimandati a casa dopo gli accertamenti.
In attesa che vengano accertate le cause dell'incidente, la direzione dell'impianto e le autorità assicurano che "non avrà conseguenze né sulla salute delle persone né sull'ambiente".
Nella notte tra il 7 e l'8 luglio nella centrale di Tricastin, situata a 200 chilometri dal territorio italiano, c'era stata una perdita e acqua contenente uranio si era riversata nei fiumi della zona. Pochi giorni dopo fuoriuscite di acque contaminate da elementi radioattivi, "senza impatto sull'ambiente", erano state registrate in un impianto della Areva a Romans-sur-Isere, nel dipartimento della Drome, sempre nel sud-est della Francia
(23 luglio 2008)
sabato 19 luglio 2008
incidenti nucleari in Europa nel 2008 !!!

| 2008-07-18 15:49 da ANSA |
| Gli incidenti del 2008 in Europa |
| ROMA - L'ennesimo incidente avvenuto in Francia va ad aggiungersi ad una lista già nutrita di piccoli problemi negli impianti nucleari di diversi paesi europei, dall'inizio dell'anno. Ecco l'elenco: GERMANIA - Il 4 febbraio un incendio si sviluppa nelle centrale nucleare di Kruemmel, ferma dal giugno 2007 dopo un altro incendio. Non sono registrate fughe radioattive. SLOVENIA - Il 4 giugno si verifica una perdita nel circuito di raffreddamento della centrale di Krsko. Il reattore è fermato per alcuni giorni. Non sono denunciate perdite radioattive. UCRAINA - Le autorità rendono noto che la settimana precedente, in una centrale vicina al confine polacco, si è rotto un tubo di raffreddamento non a contatto con materiali radioattivi. GERMANIA - Il 25 giugno è reso noto che a Wolfsbuttel, in una miniera usata come deposito di rifiuti nucleari è registrata la presenza di liquidi radioattivi oltre i limiti accettabili. UNGHERIA - Il 7 luglio la centrale di Paks viene fermata temporaneamente per un piccolo incidente durante lavori di manutenzione al blocco 1 dell'impianto. FRANCIA - L'8 luglio, in una centrale di Tricastin avviene lo scarico accidentale di 30 metri cubi di acque usate contenenti 12 grammi di uranio per litro. SPAGNA - Il 13 luglio sono resi noti due incidenti alle centrali di Cofrentes e di Vandellos. A Cofrentes, dove l'incidente è il quarto in 12 giorni, si registra un aumento di potenza non programmata superiore del 20% di quella autorizzata. A Vandellos si verifica invece una piccola fuga a terra di materiale radioattivo nei pressi di serbatoi degli impianti di acqua di raffreddamento. Anche a Vandellos c'era stato un incidente simile pochi giorni prima. FRANCIA - Il 16 luglio, a un paio di km dalla centrale di Tricastin, viene registrato un tasso anormalmente elevato di uranio, non collegabile, sembra, con la perdita dell'8 luglio. Secondo la Commissione di ricerca e di informazione indipendente sulla radioattività, sarebbe da attribuire a un deposito interrato di scorie di un impianto militare di arricchimento dell'uranio attivo. Grazie ATOMO !! |
mercoledì 16 luglio 2008
State of the World 2008: Innovations for a Sustainable Economy
" Alcune delle aziende più potenti di oggi hanno annunciato iniziative ambientali negli ultimi due anni; tra esse Citigroup, Goldman Sachs, Kleiner Perkins Caufield & Byers, McKinsey & Company e Wal-Mart. Molte altre grandi aziende stanno indirizando la loro politica ed i loro investimenti di capitale. Ventisette grandi aziende, tra cui Alcoa, Dow Chemical, Duke Energy, General Motors, e Xerox, sono attivamente esortando il Congresso degli Stati Uniti per far passare la legislazione che disciplina le emissioni di gas serra, cosa che sarebbe stata impensabile due anni fa. "Abbiamo oggi gli strumenti per orientare l'economia globale su un percorso sostenibile". Un altro segno di profondo cambiamento è il 575 ambientale ed energetica hedge fund , la maggior parte di loro formatisi negli ultimi anni. "Pulizia tech" è rapidamente cresciuto fino a essere di tutto il mondo del terzo più grande destinatario di capitale di rischio, con eventuale aggiunta di solo Internet e della biotecnologia. Anche 54 banche, che rappresentano l'85 per cento, a livello mondiale, del privato con capacità di finanziamento di progetti, hanno approvato gli Equator Principles, un nuovo standard internazionale della sostenibilità degli investimenti.Un membro " dell'Organizzazione Mondiale del 2008" cita studi recenti per concludere che il danno da cambiamento climatico globale potrebbe essere pari alll'8 per cento della produzione economica globale entro la fine di questo secolo. La relazione rileva inoltre che, secondo la Banca Mondiale, circa 39 paesi hanno subito un calo del 5 per cento o più della ricchezza quando nella misura del conto si includono anche le perdite ambientali, come ad esempio la distruzione insostenibile delle foreste, esaurimento di risorse non rinnovabili, e danni da emissioni da carbonio .
Per 10 paesi, il calo variavano dal 25 al 60 per cento. Per evitare il collasso economico a livello globale, gli autori di "Stato del Mondo 2008" consigliano importanti riforme della politica del governo per orientare gli investimenti lontano da attività distruttive come ad esempio l'estrazione di combustibili fossili e verso una nuova generazione di industrie ecologicamente sostenibile. Raccomandazioni specifiche per rendere i prezzi consigliano di ridurre le sovvenzioni per attivita' non sostenibili e l'adozione di tasse ambientali. La relazione sollecita anche una valutazione completa sulla natura dei servizi forniti agli umani e descrive gli sforzi volti a creare mercati per proteggere la biodiversità :" il progresso umano ora dipende da una trasformazione economica che è più profonda rispetto a qualsiasi visto nel secolo scorso." "Abbiamo oggi gli strumenti per orientare l'economia globale su un percorso" sostenibile"," dice il progetto di Gary Gardner e Tom Prugh. "Il compito è ora quello di mettere i progetti insieme ed in scala in modo che essi diventino la norma in tutta l'odierna economia".
I membri dell'"Organizzazione mondiale 2008" , trovano sempre più evidente che l'economia globale puo' ora distruggere le basi ecologiche. La Banca mondiale cita l'ex capo economista Nicholas Stern, autore del famoso Stern, sulle conseguenze economiche dei cambiamenti climatici, e descrive i cambiamenti ora in corso nell' atmosfera terrestre come "il più grande e la più ampia gamma di fallimento del mercato mai visto." "Il progresso umano ora dipende da una trasformazione economica che è più profonda rispetto a qualsiasi cosa vista nel secolo scorso", afferma il presidente Worldwatch Christopher Flavin. "Dobbiamo praticare un approccio sostenibile per l'economia che sfrutta la capacità dei mercati di allocare risorse scarse, mentre lo stesso esplicitamente riconosce che la nostra economia dipende dal più ampio ecosistema che lo contiene.
"Organizzazione Mondiale 2008" e' una guida all'azione ambientale globale; per una fonte di ulteriori informazioni conviene acquistare una copia di "stato del mondo 2008" con informazioni aggiuntive del Worldwatch Institute Le questioni ambientali sono sempre state considerate come una volta irrilevante per l'attività economica, ma oggi sono drammaticamente da riscrivere le regole per le imprese, investitori e consumatori. In tutto il mondo, risposte innovative ai cambiamenti climatici e ad altri problemi ambientali che interessano comportano più di 100 miliardi di euro nell' annuale flusso di capitali ed evidenziano una serie di innovazioni economiche, che offrono nuove opportunità di prosperità a lungo termine. Per esempio: Nel 2006, secondo le stime, $ 52 miliardi sono stati investiti per l'energia eolica, biocarburanti, e le altre fonti di energia rinnovabili, fino 33 per cento dal 2005. Stime preliminari indicano che le cifre aumentato vertiginosamente verso l' alto come $ 66 miliardi di euro nel 2007. Le energie rinnovabili sono in crescita ancora più esplosiva, secondo le stime arrivano fino a $ 30 miliardi di euro nel 2006, quasi il triplo l'importo di scambi nel 2005. Imprese innovative stanno rivoluzionando la produzione industriale ma anche per risparmiare denaro: per esempio, il gigante chimico DuPont deve ridurre le sue emissioni di gas serra del 72 per cento al di sotto del livello del1991 nel 2007, iper un risparmio $ 3 miliardi di euro nel processo. Declino ambientale e persistente povertà di massa suggeriscono che il modello dominante per le economie di tutto il mondo è in crisi. Le alternative sono controllate dalle imprese -come al solito- in grado di orientare la maggior parte delle economie su sentieri sostenibili.
Una nuova linea di fondo per il progresso, sostiene Giovanni Talberth, ridefinendo i progressi PIL, riguarda una parte importante,non uno-dimensionale, dell'economia me della storia. Ma non è solo la storia la parte fondamentale. Parametri che meglio misura le cose che le persone più valore, e non contano inquinamento e altri "mali" come attività, vengono analizzati in questo capitolo.
Occorre ripensare la produzione con moderni sistemi di produzione specializzati in grandi volumi, del resto produzione di rifiuti tossici e di prodotti derivati e' massiccia. "Più è meglio"-il moderno mantra economico è sotto attacco come gli aspetti ambientali, economici, personali e negativi del consumismo diventano evidenti. Sovraccarichi, e indebitati, i consumatori sono sempre più aperti a concentrarsi sulla qualità della vita, piuttosto che su "più cose".
Il consumo di pesce e di carne è in rapida crescita in tutto il mondo, ma la produzione di questi animali in grandi operazioni genera enormi problemi sanitari e ambientali. Modi alternativi di soddisfare la domanda di carne e di pesce può proteggere l'ambiente ed i piccoli agricoltori. Occorre la costruzione di un basso tenore di carbonio per evitare il deposito della Terra in un clima pericoloso galoppante modalità di riscaldamento, le emissioni globali di carbonio deve essere ridotto di oltre l'80 per cento entro il 2050. Miglioramento della produttività energetica, diffusione delle tecnologie di energia rinnovabile, e governi illuminati nelle politiche energetiche sono fondamentali per raggiungere questo obiettivo.
Un mondo a soffocamento di carbonio comprende sempre più che le misure di riduzione nazionali e personali di carbonio sono non rinviabili. L'acqua può essere la risorsa fondamentale, la sfida di questo secolo, con gli agricoltori, delle città e l'ambiente naturale sostenendo tutte le parti di una riduzione delconsuimo. Ma i meccanismi di mercato ed una regolamentazione illuminata in grado di fornire acqua a tutti gli aventi diritto,puo' esserci in quanto si riducono i rifiuti e si proteggono gli ecosistemi acquatici.
Nonostante la diffusione dei parchi nazionali ed aree protette, le specie declino e la distruzione degli ecosistemi prosegue a ritmo incalzante. Ma i meccanismi di mercato (come ad esempio il pagamento per i servizi ecosistemici), una volta collegati a obiettivi di conservazione, in grado di proteggere il capitale naturale, pur fornendo regolamentato accesso a importanti risorse economiche possono essere costruiti.
L'accesso incontrollato distrugge risorse come la pesca e l'atmosfera.
Erik Assadourian, Worldwatch Institute Disempowered, sostengono che le decisioni economiche fatte lontano stanno scoprendo che la costruzione di economie locali e le comunità sostenibili offrono valide alternative alla globalizzazione.
Miliardi in aiuti sono stati spesi nel corso dei decenni a economie in via di sviluppo, spesso con scarso effetto spaventosamente. Una elemento chiave mancante è stato lo scarso contributo dalla base, che avrebbe consentito alla popolazione locale di reclamare la proprietà del loro sviluppo futuro.
Attività di finanziamento a tutti i livelli di capitale di rischio, investimento socialmente responsabile, e microfinanza- sono in fase di esame per i loro potenziali contributi alla costruzione di economie sostenibili.
Occorrono nuovi approcci per la governance del commercio L'obiettivo dovrebbe essere sostenibile ed equo lo sviluppo economico, un fine che non può sempre essere conseguito se c'e' una cieca adesione alla dottrina del libero scambio . Riforme dell'OMC e del più ampio sistema commerciale globale potrebbero contribuire a promuovere l'attività economica sostenibile."
martedì 15 luglio 2008
energia solare al posto del fossile
- Written by Serkan Toto
- June 24th, 2008
- Read 1607 times
Today Sharp Japan [JP], the city of Sakai and Kansai Electric Power [JP] announced [JP] the so-called “Sakai City Waterfront Mega Solar Power Generation Plan”. Under the initiative, two mega solar power generation plants are to be built in Sakai (near Osaka) by 2010.
One facility will have an output of 10,000 kW, while the second plant is planned to produce 28,000 kW. The complex will be one of the largest of its kind in the world. Sharp and Kansai Electric claim when the plan is realized, the solar facilities will reduce carbon dioxide emissions by 10,000 tons yearly.
The solar energy will be used for factories Sharp and other companies operate in Sakai. The city is planning to become one of Japan’s leading “green” cities.

